CODE – Breaking the Barriers: ad Ancona tre giorni di test, confronto e inclusione
Dal 29 settembre al 1° ottobre 2026, Ancona ha ospitato la Learning, Teaching and Training Activity (LTTA) del progetto europeo CODE – Breaking the Barriers, di cui la Camera di Commercio Italiana di Nizza è partner.
La Camera era rappresentata dalla Project Manager Arianna Masutti, che ha preso parte alle tre giornate di lavoro insieme ai partner internazionali, a persone con disabilità, operatori finanziari, rappresentanti di imprese e altri stakeholder coinvolti nel progetto.
L’obiettivo dell’incontro non era soltanto presentare i risultati sviluppati dal partenariato, ma soprattutto testarli direttamente con iloro futuri utilizzatori e raccogliere feedback concreti prima della finalizzazione. Le attività hanno riguardato in particolare il sitoweb CODE, la piattaforma formativa, l’applicazione per la gestione finanziaria, le linee guida e i materiali di formazione.
29 settembre – Presentazione del progetto e testing degli strumenti
La prima giornata si è aperta con la presentazione del progetto e dei risultati raggiunti, seguita dall’intervento di Frolla, impresa che impiega persone con disabilità. Nel pomeriggio i partecipanti hanno testato direttamente gli strumenti e i moduli formativi sviluppati nell’ambito di CODE, con una successiva sessione di confronto collettivo.
Il lavoro ha permesso di raccogliere numerose indicazioni operative. Tra i principali aspetti emersi figurano la necessità di rendere il sito e la piattaforma più intuitivi e accessibili da smartphone, migliorare la selezione delle lingue, ridurre testi eccessivamente lunghi, utilizzare una struttura maggiormente visuale e rafforzare l’accessibilità dei contenuti video attraverso sottotitoli e soluzioni dedicate.
30 settembre – Linee guida, buone pratiche e gruppi di lavoro
La seconda giornata è stata dedicata al Best Practice Compendium e alle Guidelines for Financial Operators and Companies.
Dopo la testimonianza di Centimetro0, cooperativa sociale che impiega persone con disabilità, i partecipanti sono stati suddivisi in gruppi di lavoro: le persone con disabilità hanno analizzato entrambe le linee guida, gli operatori finanziari quelle rivolte al settore bancario e finanziario, mentre i rappresentanti delle imprese hanno testato i materiali dedicati alle aziende.
Questo approccio ha consentito di confrontare gli strumenti da prospettive differenti e di individuare modifiche utili per renderli più vicini alle esigenze reali degli utenti.
Un’attenzione particolare è stata dedicata anche alle difficoltà vissute dalle persone sorde e con problemi di udito nei percorsi di formazione, selezione e inserimento lavorativo. Tra i temi emersi: disponibilità degli interpreti, sottotitolazione, maggiore preparazione delle imprese e necessità di evitare soluzioni standardizzate, adattando invece le misure alle esigenze specifiche di ciascuna persona.
Le discussioni hanno inoltre confermato uno dei principi centrali di CODE: l’accessibilità deve essere integrata fin dalla fase di progettazione, e non aggiunta successivamente come elemento accessorio. Tra le indicazioni principali figurano la necessità di semplificare gli strumenti digitali, migliorarne la fruizione da dispositivi mobili, rendere più intuitiva la navigazione e continuare a coinvolgere direttamente le persone con disabilità nello sviluppo e nella valutazione delle soluzioni.
Il confronto ha anche ampliato il dibattito oltre gli strumenti digitali, sottolineando l’importanza della formazione di manager, insegnanti e lavoratori, della sensibilizzazione nei luoghi di lavoro e di una maggiore attenzione non solo all’assunzione, ma anche alla permanenza e alla crescita professionale delle persone con disabilità.
1° ottobre – Visita di studio al Museo Omero
La terza e ultima giornata si è conclusa con una visita di studio al Museo Omero di Ancona, museo tattile e sensoriale nel quale accessibilità ed esperienza del visitatore sono poste al centro del percorso espositivo.
Una conclusione particolarmente coerente con lo spirito dell’LTTA e con l’obiettivo di CODE: sviluppare strumenti e pratiche che non siano soltanto formalmente accessibili, ma realmente costruiti insieme alle persone chiamate a utilizzarli.
Le tre giornate di Ancona hanno così rappresentato una vera fase di validazione partecipativa del progetto. I feedback raccolti offriranno ora al partenariato una base concreta per migliorare gli strumenti CODE prima della loro versione finale, rendendoli più accessibili, semplici e rispondenti ai bisogni degli utenti.
Siamo ormai nelle battute finali del progetto CODE. L’ultimo Transnational Project Meeting si terrà a Bruxelles il 9 e 10 novembre, ospitato da CBE – GEIE Coopération Bancaire pour l’Europe, e rappresenterà l’ultima occasione di confronto tra i partner prima della chiusura ufficiale del progetto, prevista per il 30 novembre 2026.
Queste ultime settimane saranno quindi dedicate alla finalizzazione degli strumenti, all’integrazione dei feedback raccolti durante l’LTTA di Ancona e alla diffusione dei risultati conclusivi del progetto.
