Visitez l’Italie, Una giornata intensa di incontri e contenuti per un futuro migliore

Dopo una conferenza inaugurale di alto profilo e un’avvio molto forte in termini di partecipazione, la giornata del forum “Visitez l’Italie” è proseguita all’Hotel Negresco con un susseguirsi di appuntamenti che hanno dato sostanza e profondità all’intero evento. Questa prima edizione non si è limitata a mettere in vetrina destinazioni italiane, ma ha costruito un vero spazio di confronto tra territori, operatori, istituzioni, professionisti del turismo, trasporti, formazione e innovazione tra l’Italia e la Francia.

Il risultato finale è stato netto: una grande riuscita, con oltre 400 persone transitate nel corso della giornata, un flusso costante tra conferenze e area stand, e un livello di attenzione molto elevato fino alla chiusura. Un vero e proprio Forum franco italiano.

Subito dopo la mattinata istituzionale, il programma è entrato nel vivo con un primo focus dedicato ad Alassioe a FLAUER, presentato come un progetto capace di unire primavera, fiori, erbe, gastronomia e sostenibilità. A dare corpo a questo momento sono intervenuti il Sindaco d’Alassio, Marco Melgrati,  insieme ai rappresentanti dell’organizzazione di FLAUER e a Rinaldo Agostini, Presidente della Marina, portando sul palco un modello di promozione territoriale fondato su identità, esperienza e qualità .

A seguire, alle ore 13:30, la scuola alberghiera di Alassio ha accompagnato l’evento con un aperitivo molto apprezzato, che ha aggiunto una dimensione concreta e conviviale alla narrazione del territorio, mettendo in valore prodotti, savoir-faire e ospitalità.

Nel primo pomeriggio, la parola è passata alla Città di Parma, con un intervento che ha ben rappresentato il peso culturale e simbolico di una destinazione capace di parlare a pubblici diversi. Mario Marini, Responsabile Marketing territorial e City Branding ha presentato Parma come sintesi di arte, musica e gastronomia. È emersa cosi’ con chiarezza l’idea di una città che non vende soltanto bellezza o patrimonio, ma costruisce una proposta coerente, e internazionale.

Uno dei momenti più solidi e interessanti del forum è stato il panel dedicato all’attrattività dei mestieri della filiera turistica, centrato sui temi dell’occupazione e della formazione tra Italia e Francia.

Un confronto concreto, moderato dal Direttore Generale della Camera di Commercio Italiana, Agostino Pesce, con la partecipazione di Marc Telliez, Preside del Lycée Jeanne et Paul Augier, Lionel Servant, Presidente del sindacato alberghiero UMIH e Direttore Generale dell’Hotel Le Negresco, Fred Ghintran, Presidente della sezione Ristorazione dell’UMIH e proprietario dei due ristoranti Oscar e Le Carré d’Or, Cristiano Tomei, Coordinatore Nazionale CNA Turismo e Commercio, e Fabio Macheda, Rappresentante dell’Istituto Hoteliero “Giancardi Galilei Aicardi” d’Alassio e proprietario di Hotel.
Il panel ha avuto il merito di affrontare il turismo non solo come leva promozionale, ma come sistema economico che vive di competenze, orientamento, formazione e capacità di rendere attrattive le professioni del settore. Si é parlato di formazione, ma anche del prestigio che in Francia comporta lavorare in un hotel, nonché della notevole differenza di salari tra i due Paesi.

A seguire, il programma ha riportato l’attenzione sui territori con Taggia, raccontata attraverso uno sguardo che ha intrecciato mare, storia e gastronomia. Sono intervenuti Simone Sarchi, Addetto Stampa del Comune di Taggia e Lorenzo Principato, Rappresentante del Comitato delle Festività di San Benedetto Revelli. È stato un momento molto interessante perché ha mostrato come anche realtà meno conosciute possano proporsi in modo riconoscibile, facendo leva su autenticità e tradizione.

Il passaggio successivo è stato dedicato alla Città di Viareggio e al Festival Puccini, in un dialogo tra cultura e attrattività turistica. Sono intervenuti Alessandro Meciani, Assessore al Turismo della Città di Viareggio e Gisa Mazza della Fondazione Giacomo Puccini. La conferenza ha mostrato come un grande evento culturale possa diventare motore di posizionamento territoriale, capace di creare immagine, reputazione e flussi di visitatori qualificati. Si é ricordato anche il gemellagio con il Carnevale di Nizza.

Parallelamente a questi focus sulle destinazioni, il forum ha aperto anche una riflessione sul futuro della promozione turistica con la conferenza dedicata a intelligenza artificiale, innovazioni e strategie per le destinazioni.

A intervenire sono stati Emeline Brégère per MyVizito, Benjamin Marcoux, CEO & Co-founder di Alternate Solution, Johann Fradj, CEO & Founder di Virage AI, Landry HOLI, CEO di Fairval, e Julia Planty insieme a Frédéric Bourguet, Avocats di Rödl. Il panel è stato animato da Jean-Bernard Titz, co-animateur della communauté m-Tourisme et e-Travel di Telecom Valley . Questo momento ha avuto un valore particolare perché ha inserito il forum in una dimensione contemporanea e molto operativa: non solo promuovere i territori, ma capire con quali strumenti farlo oggi, con quali tecnologie e con quale livello di precisione strategica.

Nel tardo pomeriggio è stato poi il turno del Comune di Livorno. Rocco Garufo, Assessore al Turismo ha comunque rappresentato con efficacia la visione della città e il suo posizionamento tra mare, cultura e sapori. Anche in questo caso, il punto forte è stato il tentativo di proporre una Toscana meno stereotipata, più portuale, più autentica.

A fine giornata é stato affrontato prima il tema della questione della promozione turistica e poi quello dei trasporti.

Sono intervenuti Claire Behar, Direttore Esecutivo di Côte d’Azur France Tourisme, Rudy Salles, Vicepresidente dell’Ufficio Turisme Métropolitain Nice Côte d’Azur, Bérangère Authieu, Presidente di SKÅL International Côte d’Azur, e Jean-François Dieterich, Sindaco di Saint-Jean-Cap-Ferrat . Sono emersi cosi’ modelli e buone pratiche utili tanto ai territori italiani quanto agli operatori francesi.

A chiudere il programma conferenziale è stato il panel dedicato ai trasporti ferroviari e alla mobilità aerea tra Italia e Francia, tema decisivo se si vuole parlare seriamente di sviluppo economico e turistico. Moderato anche questo da Agostino Pesce, il confronto ha riunito operatori di primo piano.

Per l’Aéroport Nice Côte d’Azur sono intervenuti Jean-François Guitard, Direttore Relazioni Esterne e Alessandra Del Buono, Promotion Manager. Per ITA Airways, Samy Addou, Country Manager France. Per Air Corsica, Anne-Paule Colonna, responsabile delle vendite. Per Small Fly Airlines, Ingrid Gjilani, Deputy Accountable Manager. Per Trenitalia France, Marco Caposciutti, Direttore Esecutivo. Per Treni Turistici Italiani, Luigi Cantamessa, Direttore Esecutivo Fondazione FS Italiane . È stata una chiusura molto forte, perché ha riportato il dibattito su un punto decisivo: le destinazioni esistono davvero sul mercato solo quando sono accessibili, collegate e integrate nei flussi reali di mobilità.

Per tutta la giornata, intanto, il Salon Royal dell’Hôtel Negresco ha continuato ad animarsi con gli stand delledestinazioni italiane presenti: Alassio, Bordighera, Courmayeur, Cuneo, Ferrara, Genova, Imperia, La Spezia, La Thuile, La Val Mivola, Levanto, Livorno, Mondovì, Monte Argentario, Parma, Siena, Taggia, Urbino, Viareggio e Viterbo .

A queste presenze si sono affiancati gli stand di ITA Airways, Treni Turistici Italiani, SKAL 06, Trenitalia France ed École FAM, che hanno rafforzato la dimensione professionale e multisettoriale dell’evento.

Proprio l’École FAM ha contribuito a rendere l’atmosfera ancora più distintiva con una performance di body painting ispirata alle destinazioni italiane, realizzata sui corpi delle modelle presenti. Un intervento originale, elegante e fortemente scenografico, che ha dato all’evento un segno visivo immediatamente riconoscibile.

La giornata si è infine chiusa con un aperitivo finale, prolungando in modo naturale il networking tra istituzioni, imprese, operatori turistici, media e aderenti della Camera di Commercio della Costa Azzurra.

Non è stata una semplice successione di conferenze, ma una giornata costruita con logica, ritmo e visione, in cui contenuti, relazioni e promozione territoriale hanno funzionato come un unico sistema. Ed è proprio questo, alla fine, il dato più importante emerso al Negresco: il format c’è, il pubblico c’è, e la credibilità istituzionale della Camera é unica, cosi’ come il suo forte radicamento territoriale che la rende bilaterale e capace di operare per le imprese di entrambi i Paesi.

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