Pagamenti in contanti, lotta contro il riciclaggio e sanzioni internazionali: gli aspetti da monitorare

Gli obblighi normativi relativi ai pagamenti in contanti e alla lotta contro il riciclaggio di capitali sono talvolta poco conosciuti (o non correttamente applicati) dagli operatori professionali.
 
È tuttavia necessario conoscere e gestire correttamente tali obblighi, così come le ulteriori restrizioni derivanti dalle sanzioni internazionali, considerati i rischi cui si va incontro in caso di mancato rispetto.
 
Tali obblighi sono particolarmente rilevanti per alcuni operatori che operano nella regione, in considerazione della loro attività e/o della loro clientela.
 
A titolo di richiamo, i commercianti possono accettare pagamenti in contanti soltanto per gli importi e alle condizioni seguenti:
Per un cliente che desideri effettuare acquisti per un importo in contanti superiore a 1.000 €, il commerciante dovrà quindi verificare che il cliente non sia residente in Francia (la presentazione di un passaporto non francese non costituisce necessariamente una prova sufficiente) e che non agisca a titolo professionale. Quest’ultimo criterio può essere valutato, in particolare, in funzione del numero di articoli o prodotti acquistati dal cliente.
 
Qualora desideri accettare pagamenti in contanti superiori a 10.000 € (e fino a 15.000 €), il commerciante sarà quindi soggetto agli obblighi in materia di lotta contro il riciclaggio. In tale contesto, dovrà valutare i rischi di riciclaggio di capitali che una transazione o un cliente possono presentare.
 
A tal fine, il commerciante dovrà:
Oltre ai commercianti che accettano pagamenti in contanti tra 10.000 € e 15.000 €, anche le seguenti categorie professionali sono soggette alla normativa LCB-FT, indipendentemente dagli importi in questione:
Il rispetto di tali normative è assicurato in Francia dalla DGCCRF. I settori del lusso e dell’immobiliare, in particolare, sono oggetto di controlli regolari. La DGCCRF ha quindi controllato, nel marzo 2025, 13 agenzie immobiliari nella regione di Saint-Tropez, al fine di verificare il rispetto dei loro obblighi di vigilanza in materia di LCB-FT.
 
Infine, è necessario tenere conto anche delle sanzioni internazionali adottate dall’Unione europea. Tali sanzioni comprendono:
Il mancato rispetto degli obblighi sopra indicati può comportare sanzioni penali (ammende, pene detentive e divieti di esercitare l’attività).
 
Rödl Avocats è a vostra disposizione per assistervi in relazione a tutti questi aspetti.
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