Workshop online AGORA: Esperienze turistiche innovative – Degustazione virtuale di vini
Lo scorso 3 settembre 2025, Arianna Masutti e Rebecca Biallo della Camera di Commercio Italiana di Nizza hanno organizzato un workshop online nell’ambito del progetto europeo AGORA, un’iniziativa che punta a reinventare il turismo e a rigenerare i territori attraverso formazione, innovazione e cooperazione. L’incontro ha visto la partecipazione di dieci rappresentanti, tra cui quelli degli Uffici del Turismo di Cannes, Juan-les-Pins, Villefranche, Menton-Riviera-Merveilles, Vallauris, oltre ai membri di Skål International Côte d’Azur, i cui contributi hanno arricchito il dibattito.
Durante il workshop sono state sviluppate due esperienze. Questo articolo si concentrerà sulla seconda, che riguarda un’esperienza rigenerativa: una degustazione di vini online, capace di unire produttori locali, comunità e pratiche sostenibili.
Il processo che ha portato alla realizzazione dell’esperienza si è articolato in vari passaggi, tra cui: presentazione dell’offerta iniziale (concetto, caratteristiche, pubblico target); identificazione dei limiti, delle sfide e dei feedback ricevuti; giustificazione della necessità di adattamento (tendenze, contesto locale, richieste); descrizione della versione adattata e dei suoi obiettivi; spiegazione di come l’esperienza integra il turismo rigenerativo; analisi degli impatti positivi attesi; evidenza dell’innovazione, della riproducibilità e dei partenariati; definizione di una strategia di comunicazione adeguata.
I partecipanti hanno l’opportunità di ricevere un kit contenente vini provenienti da piccole cantine locali, il cui imballaggio è riutilizzabile o riciclabile, e possono partecipare a una sessione di degustazione virtuale guidata da un enologo. Durante la sessione, oltre alla spiegazione del processo di produzione, i visitatori hanno la possibilità di ascoltare le testimonianze di attori locali, tra cui artigiani, ONG e abitanti del territorio, che condividono storie e tradizioni. Questo tipo di interazione crea un legame più profondo con il territorio e la comunità che lo abita.
L’esperienza, che non si limita alla sola degustazione, è arricchita da una componente educativa e immersiva: contenuti digitali, traduzioni multilingue e interpretazione in lingua dei segni (LSF) garantiscono l’accessibilità per tutti. Dopo la sessione, i partecipanti sono invitati a contribuire attivamente alla comunità locale, per esempio attraverso la piantumazione di alberi o il supporto a iniziative di volontariato. Inoltre, è prevista una marketplace etica, dove è possibile acquistare prodotti locali, promuovendo un consumo responsabile.
Questo modello, ispirato alle pratiche californiane, è stato adattato al contesto europeo e mediterraneo e può essere facilmente replicato in altre regioni, come la Costa Azzurra o altre aree vinicole. L’obiettivo principale è sensibilizzare i visitatori sulla sostenibilità e sull’importanza di sostenere le economie locali, creando un impatto positivo sull’ambiente, la comunità e l’economia. L’esperienza si inserisce nel quadro di un turismo sostenibile, riducendo l’impatto del turismo di massa e promuovendo i circuiti corti e il turismo di prossimità.
