Press tour a Parma, capitale del gusto e della luce

L’accoglienza, innanzitutto, è stata all’immagine della città: elegante e sincera. I rappresentanti istituzionali hanno aperto le porte del centro storico con cortesia, offrendo agli ospiti un primo assaggio del patrimonio di Parma, tra arte romanica e genio barocco.

In questa occasione, la delegazione è stata ricevuta dal Vicesindaco e Assessore al Turismo e alla Cultura, Lorenzo Lavagetto, che ha ricordato quanto Parma incarni un modello di equilibrio tra tradizione e innovazione, capace di collegare cultura, gastronomia e identità territoriale.

La visita si è poi svolta come una passeggiata attraverso i molteplici volti della città: dal Duomo e la sua cupola in stile corbusiano, al Battistero in marmo rosa, dalla Camera di San Paolo con i suoi enigmatici affreschi fino al maestoso Teatro Farnese, la cui bellezza silenziosa continua a emozionare. Tra una tappa culturale e l’altra, i partecipanti hanno assaporato la convivialità italiana durante un pranzo al bistrot Ombre Rosse, seguito da una cena all’Osteria dei Mascalzoni, dove la cucina del territorio ha rivelato tutta la generosità emiliana.

Il giorno successivo, la delegazione ha esplorato il cuore pulsante della campagna parmense. Al Caseificio Giansanti, il profumo caldo del latte e la lentezza dei gesti hanno raccontato la nascita del Parmigiano Reggiano, quel formaggio mitico la cui produzione segue ancora regole ancestrali. Pochi chilometri più avanti, al Salumificio Conti, si è svelata l’arte del Prosciutto di Parma: pazienza, precisione e rispetto dei tempi come ingredienti fondamentali. Queste due visite hanno offerto un’immersione nell’economia reale del gusto, dove competenza e passione si fondono.

Ai piedi del castello di Torrechiara, la pausa pranzo alla Bottega del Borgo ha prolungato questa esperienza sensoriale, prima che una lezione di cucina con il celebre chef Mario Marini e un aperitivo-cena al Palazzo della Provincia trasformassero i visitatori in veri artigiani di un momento condiviso.

Il soggiorno si è concluso su una nota artistica con la scoperta della mostra “Balla: un universo di luce”, omaggio al genio futurista di Giacomo Balla, simbolo di un’Italia che coniuga sempre bellezza, movimento e luce.

Questo viaggio stampa ha confermato che Parma non è solo una destinazione: è un’esperienza completa, un incontro tra sensi e spirito, tra patrimonio e vita contemporanea — una città dove la cultura si gusta tanto quanto si contempla.

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