Texture, trasformazioni e circolarità al centro della sequenza conclusiva di Sust3DFashion firmata dalle studentesse F.A.M
La sequenza di chiusura ha messo in luce un aspetto fondamentale: un processo creativo diventa realmente trasmissibile e valutabile solo se supportato da una preparazione strutturata, dalla riflessione e dalla capacità di spiegare il proprio percorso. Un servizio fotografico di makeup ha svolto il ruolo di dimostratore pratico: ogni studentessa ha presentato la propria creazione mostrando il legame tra il risultato finale e il percorso preparatorio, in particolare attraverso i moodboard realizzati in fase preliminare. L’esercizio ha reso visibili elementi spesso nascosti: le scelte, le intenzioni e le fasi che trasformano un’idea nella sua realizzazione finale.
Oltre l’aspetto estetico, le studentesse hanno saputo instaurare un legame diretto tra gli obiettivi di Sust3DFashion e le proprie scelte artistiche: dalla ricerca sui materiali e sugli effetti, alle logiche di trasformazione, fino a decisioni coerenti con un approccio più responsabile e un uso consapevole delle risorse. Il progetto si è così concretizzato nelle loro creazioni senza limitare la creatività — anzi, rendendola più chiara, più strutturata e più professionale.
La Scuola F.A.M (Fashion And Makeup) propone percorsi di formazione professionalizzanti nei settori del makeup artistico, della consulenza d’immagine e della creazione di contenuti. Nel corso di tre anni, le studentesse seguono un percorso che combina lezioni, laboratori, progetti, workshop, seminari e masterclass, con una forte esposizione al mondo professionale grazie a stage (cinema, televisione, sfilate, ecc.) e a specializzazioni previste nel terzo anno.
Questa sequenza finale ha confermato la capacità del progetto Sust3DFashion di trasformare la creatività in una competenza consolidata, trasmissibile e valorizzabile. Attraverso le loro creazioni, le studentesse della F.A.M hanno dimostrato come un approccio metodico, unito all’espressione artistica, consenta di formare profili immediatamente operativi e consapevoli delle sfide contemporanee del settore.
La Camera di Commercio Italiana di Nizza rivolge un ringraziamento particolare a Ewelina Grabska, direttrice della Scuola F.A.M, per l’accoglienza, la fiducia e il sostegno determinante offerti all’organizzazione dell’evento, così come a Christopher Zucco, docente di stilismo, e a Marc Cheruy, responsabile pedagogico, per il loro impegno, l’accompagnamento costante e il ruolo chiave svolto nella qualità del lavoro presentato e nella valorizzazione del potenziale delle studentesse.
Per la Camera di Commercio Italiana di Nizza, questo evento costituisce un chiaro esempio del valore delle collaborazioni tra formazione, innovazione e mondo professionale, a supporto dell’occupabilità, della sostenibilità e dell’eccellenza creativa sul territorio.
