Quando sport, turismo e impresa giocano nella stessa squadra: da Genova nuove prospettive di cooperazione con la Costa Azzurra
Essere presenti a una grande manifestazione sportiva oggi significa osservare molto più di una partita.
In occasione del quadrangolare internazionale di volley femminile Italia–Turchia, la Camera di Commercio Italiana della Costa Azzurra ha partecipato all’evento con Agostino Pesce e Davide Borghesi, prendendo parte a una giornata che è diventata occasione di incontro, confronto e riflessione sul ruolo sempre più strategico dello sport nello sviluppo dei territori.
Accanto alla Sindaca Silvia Salis, all’Assessore Tiziana Beghin e con il piacere di incontrare una figura simbolo dello sport italiano come Francesca Piccinini, la presenza della Camera si inserisce in una visione precisa: leggere i grandi eventi non come momenti isolati, ma come strumenti di attrattività economica, turistica e relazionale.
Lo sport genera flussi. Porta visitatori, crea consumo locale, valorizza infrastrutture, rafforza l’immagine internazionale delle città e crea occasioni concrete di incontro tra attori pubblici e privati. Attorno a una competizione internazionale si attivano filiere che coinvolgono ospitalità, mobilità, ristorazione, commercio, servizi, formazione e promozione territoriale.
Per territori come Genova e la Costa Azzurra, che condividono una forte vocazione internazionale e una posizione strategica nel Mediterraneo occidentale, questo tema assume un significato ancora più forte.
Da oltre cinque anni, la collaborazione tra la Camera di Commercio Italiana della Costa Azzurra e il Comune di Genova si è costruita attraverso relazioni istituzionali, promozione territoriale, turismo, valorizzazione economica e partecipazione comune a iniziative di cooperazione. Un percorso che negli anni ha dimostrato come il dialogo tra territori vicini possa produrre valore reale, quando viene trasformato in azioni concrete e continuità operativa.
L’incontro di Genova è stato anche l’occasione per immaginare nuove prospettive.
Tra le piste di lavoro: il rafforzamento degli scambi tra Nizza e Genova, il sostegno a eventi capaci di generare mobilità turistica tra le due rive, il coinvolgimento degli operatori economici e la costruzione di progettualità transfrontaliere che mettano al centro sport, turismo, giovani, imprese e sviluppo locale.
Pensare allo sport come strumento di cooperazione significa anche aprire la porta a nuove opportunità europee: programmi di scambio, formazione, promozione dei territori, valorizzazione delle destinazioni e costruzione di ecosistemi economici capaci di superare i confini amministrativi.
La frontiera tra Italia e Francia non deve essere vista come una linea che separa, ma come uno spazio che unisce.
Proprio il rapporto tra sport, turismo e sviluppo economico dei territori sarà al centro dell’incontro organizzato il 1° giugno al Senato francese, a Parigi, dove parteciperanno imprese, federazioni sportive, istituzioni e attori del mondo economico franco-italiano.
Una tappa ulteriore per affermare una convinzione chiara: i grandi eventi sportivi non sono solo competizioni. Sono piattaforme di attrattività, diplomazia territoriale e cooperazione economica.
Tra Genova, Nizza e Parigi, lo sport diventa così un linguaggio comune per costruire nuove alleanze tra territori, imprese e istituzioni.
