La Camera di Commercio Italiana di Nizza, Sophia Antipolis, Côte d’Azur ha celebrato nei propri locali la tradizionale Galette des Rois, riunendo soci, partner, amici, rappresentanti istituzionali e media in un’atmosfera conviviale e di grande partecipazione.
Un appuntamento che, anno dopo anno, si conferma un vero momento di networking e coesione, utile a rafforzare i legami tra imprese, istituzioni e collettività locali, aprendo il 2026 nel segno della cooperazione transfrontaliera e del dialogo euro-mediterraneo.
Tra le personalità presenti: Emilio Lolli Ceroni, Console d’Italia a Nizza; Jean-François Dieterich, Sindaco di Saint-Jean-Cap-Ferrat; Laurence Navalesi, Subdelegata alle Relazioni transfrontaliere; Rudy Salles, Presidente dell’Office de Tourisme della Métropole di Nizza; Auguste Verola, Consigliere dipartimentale delle Alpi Marittime. Presenti inoltre Richard Conte, Vicesindaco di Villefranche-sur-Mer, Diego Noto, Presidente del Cavigal, Didier Frantz, Presidente del NLTC, e Philippe Mottier, Direttore dell’Ufficio del Turismo di Vallauris Golfe-Juan.
Nel corso dell’incontro, Patrizia Dalmasso, Presidente della Camera, ha ringraziato calorosamente tutti i partecipanti, con un messaggio particolarmente sentito rivolto a soci e partner: «senza i quali la Camera non potrebbe esistere». Ha ricordato che il loro impegno e sostegno quotidiano sono essenziali e che «il vostro supporto è prezioso per dare forza alla missione della Camera e sviluppare azioni concrete al servizio del territorio».
Accanto ai rappresentanti pubblici, soci, partner economici, attori associativi e media hanno animato un momento di scambio informale, ideale per condividere esperienze e far emergere nuove collaborazioni. Attraverso queste occasioni, la Camera riafferma il proprio ruolo di ponte operativo tra Italia e Francia, al servizio dello sviluppo economico, turistico e culturale della Costa Azzurra e dell’area transfrontaliera.
La Camera di Commercio Italiana di Nizza rivolge infine a soci, partner e amici i migliori auguri per il 2026: un anno ricco di progetti, risultati, salute e serenità, sostenuto da una dinamica collettiva sempre più forte.
