Festival di Cannes 2026: l’Italia protagonista sulla Croisette dal 12 al 23 maggio

Anche quest’anno la Croisette si illumina in occasione della 79ª edizione del Festival di Cannes. Il Festival rappresenta una vetrina internazionale d’eccellenza per il cinema d’autore e un punto d’incontro privilegiato per l’intera industria cinematografica mondiale. L’Italia vi partecipa con una selezione di opere che testimoniano il dinamismo e la varietà del panorama audiovisivo nazionale.

L’impegno della Camera di Commercio Italiana della Costa Azzurra nella promozione del cinema italiano

Come ogni anno, la Camera di Commercio Italiana della Costa Azzurra è presente al prestigioso Festival di Cannes con l’obiettivo di valorizzare l’industria audiovisiva italiana e accompagnare le imprese del settore interessate ai mercati italiano e francese. Si tratta di un’occasione unica di networking internazionale nel cuore della Croisette.

In questa occasione, saranno organizzati diversi eventi privati ed esclusivi negli hotel partner della Camera, in particolare all’Annex Beach, all’Hôtel Carlton e all’Hôtel Martinez, in prima linea durante questi dieci giorni di grande fermento. Sfilate, tavole rotonde e sessioni fotografiche scandiranno così questo periodo di intensa dinamicità ad alto valore relazionale e mediatico.

In questo contesto, la Camera di Commercio Italiana della Costa Azzurra organizzerà inoltre quest’anno un evento privato esclusivo in partnership con Cavalli e l’Annex. La serata riunirà una cerchia ristretta di ospiti privilegiati attorno a un momento di incontro, rappresentanza e convivialità, in una cornice emblematica del Festival.

Coproduzioni e sezioni con l’Italia in primo piano

L’Italia si distingue inoltre attraverso numerose coproduzioni internazionali selezionate in diverse sezioni del festival.

Tra queste figura The Unknown di Arthur Harari, coproduzione Francia–Italia realizzata da Bathysphere Productions, To Be Continued e dalla società italiana Ascent Film. Il film segue David Zimmerman, un fotografo vicino ai quarant’anni del quale nessuno conosce davvero l’attività professionale. Durante una serata, scorge una donna misteriosa e, incapace di distogliere lo sguardo, decide di seguirla. Nel cuore della notte, la sua vita cambia radicalmente quando si risveglia nel corpo di una sconosciuta.

In concorso ufficiale figura anche Fatherland di Pawel Pawlikowski, una coproduzione che riunisce Regno Unito, Italia, Polonia, Germania e Francia, prodotta da Mubi, Our Films, Nine Hours, Chapter 2 e Circle Production. Il film è ambientato al culmine della Guerra Fredda ed esplora il rapporto tra lo scrittore Thomas Mann e sua figlia Erika, attrice, giornalista e pilota di rally.

Sempre in concorso, Parallel Tales di Asghar Farhadi è anch’esso una coproduzione con l’Italia, con Memento Production (Francia) come produttore maggioritario, accanto alla società italiana Lucky Red.

La sezione Un Certain Regard propone Congo Boy di Albert Fariala, una coproduzione tra Francia, Germania, Italia e Nepal.

Nella sezione Séances de Minuit, Roma elastica di Bertrand Mandico, coproduzione Francia–Italia, viene presentato in anteprima. Il film è prodotto da Atelier de Production, Dugong Films e Redibis Film, in collaborazione con Rai Cinema, con il sostegno del Ministero della Cultura nell’ambito del bando Italia–Francia 2024.

Infine, la Semaine de la Critique accoglie in concorso La Gradiva, primo lungometraggio della regista francese Marine Atlan. Questa coproduzione Francia–Italia è prodotta da Les Films du Poisson e Bibi Films, con il sostegno del Ministero della Cultura, oltre che di Eurimages.

Un’opportunità strategica per l’audiovisivo italiano

La 79ª edizione del Festival di Cannes conferma il suo ruolo strategico nella promozione del cinema italiano su scala internazionale. La presenza significativa di film italiani nelle diverse sezioni ufficiali testimonia la vitalità creativa della nostra industria audiovisiva e la sua crescente capacità di dialogare con il pubblico e con la critica mondiale.

La partecipazione della Camera di Commercio Italiana della Costa Azzurra si inserisce in una visione più ampia di sostegno alle imprese aderenti, rafforzando i legami economici e professionali tra Italia e Francia nel settore audiovisivo. Un impegno concreto per far risplendere il talento dei due Paesi sulla scena internazionale.

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