Èze à l’Italienne: il gusto come ponte tra territori

Arroccata tra Nizza e Monaco, affacciata sul Mediterraneo da uno dei promontori più spettacolari della Costa Azzurra, Èze è uno di quei luoghi in cui paesaggio, patrimonio e arte di vivere diventano parte dell’identità stessa del territorio. È proprio qui che, per alcuni giorni, l’Italia ha trovato una nuova vetrina con “Èze à l’italienne”, iniziativa promossa dalla Camera di Commercio Italiana di Nizza insieme all’Associazione Cuochi Italiani in Francia, presieduta da Agostino Coppola.

Definire questa manifestazione un semplice mercato sarebbe riduttivo. Da oltre vent’anni, la Camera utilizza il patrimonio enogastronomico italiano come uno straordinario strumento di promozione culturale, economica e turistica. Una vocazione che risale al 2005, quando nacque “L’Italie à Table”, tra le prime grandi manifestazioni pensate per raccontare in Costa Azzurra l’Italia attraverso i suoi territori, i suoi produttori e la cultura del cibo.

Lo stesso spirito anima oggi gli appuntamenti organizzati dalla Camera nelle città della Riviera: creare luoghi d’incontro nei quali il pubblico francese possa non soltanto acquistare un prodotto italiano, ma comprenderne l’origine, incontrare chi lo produce, conoscerne la storia e imparare a riconoscerne la qualità.

A Èze questa dimensione è emersa soprattutto negli atelier gastronomici dedicati agli adulti e ai bambini. Guidati da Agostino Coppola e con la partecipazione degli studenti dell’Istituto Carlo Porta di Milano, i visitatori hanno potuto preparare ricette dolci e salate, apprenderne tecniche e segreti e infine degustare sul posto quanto realizzato. Un modo semplice ma concreto di fare educazione al gusto, trasmettendo conoscenze, gesti e tradizioni che costituiscono una parte essenziale del patrimonio culturale italiano.

Le ricette proposte da Agostino Coppola hanno accompagnato il pubblico in questo percorso, trasformando la cucina in uno spazio di trasmissione e convivialità. Accanto agli chef e agli espositori già protagonisti dell’appuntamento di Villefranche-sur-Mer, la presenza a Èze di proposte dedicate alla Sicilia e alla Sardegna ha ulteriormente ampliato il viaggio attraverso la straordinaria diversità gastronomica delle regioni italiane.

Ma queste manifestazioni hanno anche una precisa funzione economica. Permettono alla Camera di portare i propri soci e le imprese italiane direttamente a contatto con il pubblico francese, creando occasioni di visibilità, relazione e sviluppo commerciale. Attorno alla gastronomia si costruisce così un racconto molto più ampio dell’Italia contemporanea: delle sue aziende, dei suoi territori, del turismo e persino dei collegamenti ferroviari e aerei che rendono Francia e Italia ogni anno più vicine.

La relazione è infatti profondamente reciproca. La Costa Azzurra ospita una comunità italiana di circa 44.000 persone ed è da sempre uno dei territori francesi maggiormente legati all’Italia. Allo stesso tempo, cresce l’interesse dei visitatori italiani per la Riviera francese. Eventi come “Èze à l’italienne” diventano quindi anche strumenti di promozione turistica della Costa Azzurra verso il pubblico italiano, inserendosi naturalmente in una strategia transfrontaliera che valorizza mobilità, destinazioni e complementarità tra i due Paesi.

La visita del sindaco di Èze Stéphane Cherki e degli amministratori comunali ha sottolineato proprio questa dimensione istituzionale e territoriale dell’iniziativa.

Musica, danza con il gruppo Dansa Libera, karaoke e momenti conviviali hanno completato il programma, ricordando che la cultura italiana non si racconta soltanto attraverso ciò che si mette nel piatto, ma attraverso un modo di stare insieme.

È questa, in fondo, la missione che la Camera di Commercio Italiana di Nizza porta avanti attraverso queste manifestazioni: fare del Made in Italy non un’esposizione di prodotti, ma un’esperienza di territorio, capace di generare conoscenza, relazioni economiche, attrattività turistica e nuovi legami tra Francia e Italia.

Un ringraziamento al Comune di Èze, all’Associazione Italiana Cuochi in Francia, agli espositori, agli chef, agli studenti e ai partner Lachkar Moto, Mozart Auto, Marco Polo Consult e D.A.M.E., che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.

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