La Camera di Commercio Italiana di Nizza rafforza il suo ruolo nei progetti europei
Tra le numerose attività della Camera di Commercio Italiana di Nizza, Sophia Antipolis e Costa Azzurra, la progettazione europea occupa ormai un ruolo sempre più importante.
Negli ultimi anni la Camera ha consolidato una vera e propria esperienza nella partecipazione a programmi europei, non soltanto come partner di consorzi internazionali, ma soprattutto come coordinatore, assumendo direttamente la responsabilità della gestione di progetti, partenariati e attività realizzate in diversi Paesi europei.
Un percorso iniziato nel 2020
Dal 2020 ad oggi, la Camera ha partecipato a numerosi progetti finanziati dall’Unione europea.
Con ENSURE (2020-2023), dedicato all’economia circolare e alle competenze imprenditoriali, la Camera ha ricoperto il ruolo di capofila. Lo stesso è avvenuto successivamente con AGORA (2022-2025), dedicato al turismo rigenerativo, e con Sust3DFashion (2023-2026), incentrato sulla sostenibilità e sulla digitalizzazione nel settore della moda.
La Camera è stata inoltre partner di ProEnGaT (2023-2025), dedicato all’imprenditorialità e al turismo gastronomico.
È attualmente coordinatore di CODE (2023-2026), progetto Erasmus+ dedicato all’accessibilità e all’inclusione nell’ambito dei servizi finanziari, ed è partner di RESPOnD, progetto Interreg Alpine Space attivo fino al 2027, all’interno del quale è anche responsabile delle attività di comunicazione.
Un percorso che ha permesso alla Camera di costruire nel tempo competenze specifiche nella progettazione, gestione e coordinamento di partenariati europei.
Erasmus+ 2026: due nuovi progetti selezionati con la Camera come coordinatore
Ed è proprio su questo fronte che arrivano oggi due nuove importanti notizie.
Sono stati pubblicati i risultati 2026 dell’Agence Erasmus+ France relativi ai Partenariati di cooperazione nell’istruzione e nella formazione professionale – KA220-VET.
Su 86 candidature presentate a livello nazionale, soltanto 22 progetti sono stati selezionati. Tra questi, due sono stati presentati e saranno coordinati dalla Camera di Commercio Italiana di Nizza.
Un risultato particolarmente significativo, che conferma la capacità della Camera di competere con successo a livello nazionale nella progettazione europea.
Il primo progetto, che prenderà il via già nel mese di settembre 2026, è:
FIELDLAB – Challenge-Based Skills for the Green Transition of Agri-Food VET, dedicato allo sviluppo di nuove competenze per accompagnare la transizione verde nel settore agroalimentare e nella formazione professionale.
A partire dal 1° novembre 2026 prenderà invece il via:
VET Talent Hub (VTH) – Vocational Excellence Pathways for Industry 4.0 SMEs, che lavorerà sul rapporto tra formazione professionale, competenze e bisogni delle PMI nel contesto della trasformazione legata all’Industria 4.0.
In entrambi i casi, la Camera di Commercio Italiana di Nizza sarà coordinatore del partenariato europeo.
Alle due nuove iniziative coordinate dalla Camera si aggiunge un ulteriore risultato positivo.
La Camera sarà infatti anche partner di EMPOWERLAB+ – Empowering Inclusive Workplaces for Adult Learning in Europe, nuovo progetto Erasmus+ KA220-ADU coordinato da ACH in Spagna e dedicato alla promozione di ambienti di lavoro più inclusivi e favorevoli all’apprendimento degli adulti.
Questi nuovi risultati confermano un percorso iniziato diversi anni fa e diventato oggi uno degli assi di sviluppo della Camera.
Essere presenti nei programmi europei significa creare nuove reti internazionali, portare competenze e risorse sui territori, sostenere imprese e operatori e sviluppare nuove collaborazioni tra Francia, Italia e altri Paesi europei.
La Camera è già al lavoro su nuove candidature e nuovi partenariati nell’ambito di Erasmus+, Interreg e altri programmi europei, con l’obiettivo di continuare ad ampliare la propria rete e rafforzare ulteriormente il proprio ruolo come soggetto capace non soltanto di partecipare, ma anche di ideare e coordinare progetti europei.
