La Camera di Commercio Italiana di Nizza torna a Roma per il quarto anno consecutivo: al Senato il confronto tra Italia e Francia sull’identità turistica e il valore dei prodotti locali

Oltre 90 partecipanti nella prestigiosa Sala Zuccari del Senato della Repubblica. Al centro del dibattito il ruolo delle identità territoriali, delle produzioni locali e delle tradizioni come leve strategiche per la promozione turistica e lo sviluppo delle imprese.
Roma ha ospitato la quarta Conferenza annuale della Camera di Commercio Italiana di Nizza, che per il quarto anno consecutivo porta nella Capitale un momento di confronto e approfondimento dedicato alle prospettive di sviluppo del turismo e delle relazioni economiche tra Italia e Francia. Dopo l’appuntamento dello scorso anno alla Camera dei Deputati, quest’anno l’iniziativa ha trovato una cornice di particolare prestigio nella Sala Zuccari del Senato della Repubblica, confermando la crescente rilevanza istituzionale di un progetto che mette in dialogo territori, amministrazioni e sistema imprenditoriale dei due Paesi.
 
Il tema scelto, «Prodotti locali e sviluppo globale. Come la tradizione e l’identità di Italia e Francia generano flussi turistici consapevoli», ha offerto lo spunto per una riflessione ampia e articolata su una delle sfide più attuali del settore: trasformare l’identità di un territorio, le sue produzioni, il patrimonio culturale, le tradizioni e le eccellenze locali in autentici strumenti di attrattività turistica, competitività e sviluppo economico.
Un confronto che ha coinvolto oltre tanti invitati tra senatori, rappresentanti delle istituzioni, esponenti politici, amministratori locali, imprese, associazioni di categoria e giornalisti, a testimonianza dell’interesse suscitato da una tematica che riguarda direttamente il futuro delle destinazioni turistiche e delle economie locali.
 
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali della Presidente della Camera di Commercio Italiana di Nizza, Patrizia Dalmasso. Sono quindi intervenute Erika Guerri, Capo di Gabinetto del Ministero del Turismo e l’Onorevole Maria Grazia Frijia, anche assessore al Turismo del Comune della Spezia, dando avvio a una giornata di lavori che ha messo in evidenza la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e operatori per valorizzare le peculiarità dei territori.
 
Il dibattito si è sviluppato attraverso due tavole rotonde, pensate per affrontare il tema dell’identità turistica da prospettive complementari.
La prima, moderata da Agostino Pesce, Direttore Generale della Camera di Commercio Italiana ha avuto un’impronta prevalentemente istituzionale, mettendo a confronto esperienze italiane e francesi e il ruolo delle amministrazioni locali nella costruzione e nella promozione dell’identità delle destinazioni. A portare le proprie testimonianze sono stati Daniel Mineo, Assessore al Turismo del Comune di Mentone, Eric Mary, Assessore al Turismo e alle Relazioni Internazionali di Nizza, e Bryan Masson, Sindaco di Cagnes-sur-Mer. Accanto a loro, Ornella Piras, Assessore allo Sviluppo Economico e al Turismo di Alghero e Fiorello Primi, Presidente dell’associazione I Borghi più belli d’Italia.
Dalle esperienze delle città della Riviera francese ai borghi italiani, il confronto ha evidenziato quanto il patrimonio storico, paesaggistico, culturale ed enogastronomico rappresenti un elemento distintivo per ogni destinazione. Le tradizioni, le produzioni tipiche e le peculiarità locali non sono soltanto testimonianze del passato, ma risorse vive da valorizzare attraverso strategie di promozione capaci di generare nuove opportunità e rafforzare l’attrattività dei territori. In questo quadro si inserisce anche il progetto «10 Comuni» della Camera di Commercio Italiana di Nizza, presentato da Giacomo Rinaudo, iniziativa volta a far conoscere al pubblico francese alcune delle più affascinanti destinazioni italiane, avvicinandolo alle loro identità, alla cultura e alle eccellenze gastronomiche.
 
La seconda tavola rotonda, coordinata da Giacomo Rinaudo, Direttore delle Relazioni Istituzionali della Camera di Commercio Italiana di Nizza, ha approfondito invece la dimensione economica e imprenditoriale dell’identità turistica, concentrandosi su come le eccellenze territoriali possano diventare prodotti, esperienze e proposte concrete attraverso il lavoro delle imprese, dell’artigianato, delle agenzie di viaggio e dei tour operator.
Sono intervenuti Cristiano Tomei, Responsabile Nazionale CNA Turismo e Commercio, e Luana De Angelis, Vicepresidente di Fiavet Lazio, che hanno contribuito ad approfondire il ruolo degli artigiani e degli operatori nella costruzione di un’offerta turistica sempre più esperienziale, autentica e capace di valorizzare le specificità locali. Un’offerta che, attraverso l’artigianato, le produzioni tipiche e la capacità di costruire itinerari tematici, può contribuire anche alla destagionalizzazione dei flussi e a una distribuzione più equilibrata delle opportunità turistiche durante tutto l’anno.
Particolare attenzione è stata riservata anche al contributo del sistema camerale del Nord Sardegna. Pietro Esposito, Segretario Generale della Camera di Commercio del Nord Sardegna, ha portato l’esperienza del territorio, sottolineando il valore degli eventi tradizionali e delle manifestazioni identitarie nella capacità di alimentare flussi turistici continuativi. A completare il quadro, gli interventi della Presidente di Promocamera, Maria Amelia Lai, e del Direttore Luigi Chessa, che hanno evidenziato il ruolo dell’Azienda Speciale nella promozione delle produzioni locali sui mercati internazionali e nello sviluppo di collaborazioni e progetti di cooperazione europea tra Italia e Francia.
Un contributo che ha confermato come la valorizzazione dell’identità non possa prescindere dal coinvolgimento diretto delle imprese e degli organismi che accompagnano i territori nei percorsi di promozione, internazionalizzazione e crescita.
 
La Conferenza ha così restituito una visione condivisa: l’identità turistica non è soltanto ciò che rende riconoscibile una destinazione, ma un patrimonio economico e culturale da trasformare in opportunità di sviluppo. I prodotti locali, le tradizioni, l’artigianato, la gastronomia e il patrimonio storico e paesaggistico possono diventare potenti ambasciatori dei territori, capaci di attrarre visitatori consapevoli, creare valore per le imprese e consolidare il posizionamento internazionale delle destinazioni.
La quarta edizione romana della Conferenza, resa possibile grazie al Patrocinio del Senatore Questore Gaetano Nastri si chiude dunque con un bilancio estremamente positivo, sia per la partecipazione sia per la qualità del confronto, rinnovando il ruolo della Camera di Commercio Italiana di Nizza quale ponte tra il sistema istituzionale ed economico italiano e francese. Un appuntamento che, anno dopo anno, consolida la propria presenza nelle sedi istituzionali della Capitale e contribuisce a costruire nuove occasioni di dialogo, collaborazione e progettualità condivisa.
L’obiettivo è proseguire su questa strada, facendo dell’identità territoriale e delle eccellenze locali non soltanto elementi da preservare, ma autentici motori di promozione turistica, crescita imprenditoriale e sviluppo internazionale.
 
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