Dolce Vita a Villa Kérylos: una notte italiana nel cuore della Costa Azzurra
Affacciata sul Mediterraneo, a Beaulieu-sur-Mer, Villa Kérylos è uno dei luoghi più singolari e affascinanti della Costa Azzurra. Ispirata alle dimore dell’antica Grecia e costruita all’inizio del Novecento, la Villa domina il mare con la sua architettura raffinata, i mosaici, i marmi e le terrazze aperte sull’orizzonte. Un luogo fuori dal tempo, raramente utilizzato negli ultimi anni per eventi di questa portata.
È in questa cornice eccezionale che, la sera del 22 settembre, oltre 200 ospiti si sono ritrovati per “Dolce Vita”, la grande serata organizzata dalla Chambre de Commerce Italienne de Nice, Sophia Antipolis, Côte d’Azur, in collaborazione con il Groupe Nice-Matin.
Fin dall’arrivo degli invitati, l’atmosfera era quella delle grandi occasioni. Il Mediterraneo sullo sfondo, l’eleganza della Villa, la musica, la moda, la gastronomia italiana e soprattutto una comunità franco-italiana riunita in uno dei luoghi più emblematici del territorio.
Ma dietro la bellezza della serata c’era soprattutto un significato più profondo.
Dolce Vita è stata prima di tutto una serata di incontri.
Imprenditori, dirigenti di grandi aziende, rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali, professionisti e soci della Camera hanno potuto ritrovarsi in un contesto volutamente informale, lontano dai tavoli delle riunioni e dai protocolli, per parlare, confrontarsi e immaginare nuove collaborazioni.
È proprio in questi momenti che si misura il valore di una rete.
Da anni la Camera di Commercio Italiana della Costa Azzurra lavora affinché la frontiera tra Francia e Italia non rappresenti un limite, ma diventi uno spazio di opportunità.
La sua missione non consiste soltanto nel promuovere le eccellenze italiane in Francia: significa soprattutto creare connessioni tra imprese e istituzioni, accompagnare progetti, facilitare incontri e contribuire concretamente alla costruzione di un territorio economico transfrontaliero sempre più integrato.
La Costa Azzurra viene spesso raccontata attraverso le sue spiagge, i suoi hotel, il turismo internazionale e l’immagine glamour che l’ha resa celebre nel mondo. Ma sarebbe riduttivo fermarsi a questa dimensione.
Dietro questa immagine esiste un territorio fortemente dinamico, fatto di imprese, infrastrutture, mobilità internazionale, innovazione tecnologica, investimenti e grandi gruppi. Un territorio che dialoga quotidianamente con l’Italia e che rappresenta uno dei punti più naturali di incontro tra le economie dei due Paesi.
In questo ecosistema, la Chambre de Commerce Italienne ha costruito negli anni una presenza profondamente radicata.
La capacità di riunire nella stessa serata il mondo imprenditoriale e quello istituzionale ne è stata forse la dimostrazione più evidente: non una semplice successione di personalità, ma una comunità economica e territoriale che si riconosce, si incontra e costruisce relazioni.
E Villa Kérylos, per una sera, ne è diventata il simbolo.
La dimensione economica e istituzionale dell’evento si è intrecciata naturalmente con quell’arte di vivere italiana evocata dal nome stesso della serata.
Il buffet, affidato a Pane e Tulipani e Asini e Basilico, ha accompagnato gli ospiti attraverso sapori e prodotti della tradizione italiana, mentre la sfilata realizzata dalla École FAMha trasformato gli spazi della Villa in una passerella suggestiva, regalando uno dei momenti più scenografici della serata.
Moda, design, gastronomia, impresa: linguaggi diversi, ma accomunati da quella capacità italiana di coniugare creatività e savoir-faire.
Anche l’automobile ha avuto un ruolo da protagonista. Mozart Autos ha presentato la nuova Lancia, inserendo nel cuore della serata uno dei marchi storicamente associati all’eleganza e al design italiano. Un ringraziamento particolare va proprio a Mozart Autos e al Gruppo Lachkar, che hanno accompagnato la Camera in questa iniziativa contribuendo al suo successo.
La serata è stata resa possibile anche grazie alla partecipazione e alla fiducia dei soci della Camera, che rappresentano il cuore della sua attività e della sua presenza sul territorio, e al sostegno di partner con i quali vengono sviluppati durante tutto l’anno progetti e collaborazioni.
Tra questi, ITA Airways, l’Aéroport Nice Côte d’Azur, Treni Turistici Italiani, SNCF e Ferrovie dello Stato Italiane: attori che, ciascuno nel proprio settore, contribuiscono ad avvicinare sempre di più Francia e Italia.
Perché parlare di cooperazione transfrontaliera significa anche parlare di collegamenti ferroviari, aeroportuali e infrastrutturali, di mobilità delle persone e delle imprese, di accessibilità dei territori. Senza collegamenti efficaci, le relazioni economiche rimangono sulla carta; quando le distanze si accorciano, invece, aumentano gli scambi, gli investimenti e le opportunità.
Anche per questo una serata come Dolce Vita assume un significato che va oltre l’evento stesso.
Dietro un aperitivo, una conversazione su una terrazza o un incontro tra un imprenditore e un rappresentante istituzionale possono nascere idee, partenariati e progetti destinati a svilupparsi nei mesi successivi.
È una diplomazia economica fatta soprattutto di rapporti umani, fiducia e conoscenza reciproca.
Ed è probabilmente questa l’immagine più bella lasciata dalla serata: oltre duecento persone riunite attorno a un territorio comune e non divise da una frontiera.
Il successo di Villa Kérylos conferma così il ruolo unico che la Chambre de Commerce Italienne de Nice, Sophia Antipolis, Côte d’Azur ha scelto di costruire negli anni: non essere semplicemente una presenza italiana in Francia, ma un attore della Costa Azzurra, profondamente inserito nella sua vita economica, imprenditoriale e istituzionale.
Un ponte tra due Paesi, certamente.
Ma soprattutto un luogo dove Francia e Italia possono incontrarsi, parlarsi e costruire insieme il loro futuro nel Mediterraneo.
