L’Ambasciata d’Italia a Parigi celebra la Festa della Repubblica all’insegna dell’amicizia, della cooperazione e dell’Europa
La presidente e il direttore della Camera di Commercio Italiana di Nizza hanno preso parte ai festeggiamenti per il 79° anniversario della Repubblica Italiana, il 5 giugno all’Ambasciata d’Italia a Parigi. Il prestigioso ricevimento ha riunito oltre 1300 ospiti, tra cui rappresentanti delle istituzioni francesi e italiane, membri della comunità diplomatica, esponenti del mondo economico, giornalisti e personalità della società civile dei due Paesi.
Nel suo intervento, l’Ambasciatrice d’Italia in Francia, Emanuela D’Alessandro, ha sottolineato l’importanza della Festa della Repubblica come momento per riaffermare i valori democratici dell’Italia e il suo impegno europeo. Richiamando le sfide attuali del contesto internazionale ed europeo, ha affermato come “Italia e Francia guardano con la stessa inquietudine, ma anche con la stessa volontà di farvi fronte insieme”.
L’Ambasciatrice ha poi ricordato il recente “incontro molto positivo” tra il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e il Presidente francese Emmanuel Macron, tenutosi due giorni prima a Roma. In quell’occasione è stata annunciata la tenuta del prossimo vertice intergovernativo tra Italia e Francia, previsto in Francia all’inizio del 2026. “Questa è un’ottima notizia per le relazioni franco-italiane e per l’Europa”, ha affermato l’Ambasciatrice, sottolineando che “Italia e Francia sono, prima di tutto, due Paesi profondamente impegnati nel loro ruolo di Stati fondatori dell’integrazione europea. Il nostro desiderio è rafforzare, insieme, il nostro impegno comune per un’Europa più sovrana, più forte e più prospera.”
Ha poi evidenziato il ruolo del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e del Ministro francese Jean-Noël Barrot, nonché l’importanza della diplomazia interparlamentare, “che arricchisce la profondità delle relazioni italo-francesi in modo prezioso, continuo e vivace”.
Anche il Ministro dell’Europa e degli Affari Esteri francese, Jean-Noël Barrot, ha preso la parola durante il ricevimento, sottolineando “le numerose convergenze comuni emerse dall’incontro Meloni-Macron, dall’impegno per un’Europa più competitiva e prospera, al sostegno all’Ucraina e alla risposta alle crisi che colpiscono il Medio Oriente e la Libia”. Barrot ha descritto Italia e Francia come “due sorelle latine, entrambe dotate di un carattere determinato. Come tutte le sorelle legate da complicità, giocano, a volte bisticciano, ma finiscono sempre per riconciliarsi”. Ha poi citato il Presidente Mattarella, ricordando “l’attaccamento comune alla difesa della pace” e la necessità di far sì che “l’Europa resti protagonista di una storia che si scrive con essa e grazie ad essa”.
La serata ha rappresentato un’occasione di grande rilievo per celebrare la Repubblica Italiana e al contempo rafforzare il dialogo, la collaborazione e la visione comune tra Italia e Francia nel cuore dell’Europa.
