Asse ferroviario Marsiglia–Nizza–Genova: una nuova tappa per la mobilità franco-italiana

Il 36º Vertice franco-italiano, organizzato ad Antibes il 25 giugno 2026, ha segnato un passo importante per le infrastrutture transfrontaliere tra Francia e Italia. Tra i dossier inseriti nella dichiarazione congiunta figura lo sviluppo dell’asse ferroviario Marsiglia–Nizza–Genova, ormai identificato come progetto strategico per rafforzare i collegamenti tra i due Paesi.
 
Questa decisione apre nuove prospettive per una linea essenziale tra Provenza, Costa Azzurra, Liguria e Nord Italia. A lungo penalizzato da infrastrutture complesse, interruzioni di servizio e dall’assenza di una continuità ferroviaria performante, questo asse mediterraneo rappresenta tuttavia un corridoio naturale per viaggiatori, imprese, territori turistici e scambi economici.
 
La dichiarazione d’intenti firmata dai due governi conferma la volontà comune di modernizzare questa linea e di inserirla in una visione europea di lungo periodo. L’asse Marsiglia–Nizza–Genova rientra tra i progetti transfrontalieri prioritari potenzialmente ammissibili ai futuri finanziamenti europei del Meccanismo per Collegare l’Europa per il periodo 2028-2034.
 
Per i territori interessati, la posta in gioco va oltre il solo tema dei trasporti. Un migliore collegamento ferroviario tra Francia e Italia permetterebbe di sostenere il turismo, facilitare gli spostamenti professionali, rafforzare gli scambi economici e accompagnare la transizione verso una mobilità più sostenibile.
 
La Camera di Commercio Italiana di Nizza, Sophia Antipolis, Côte d’Azur segue con particolare attenzione l’evoluzione di questo dossier. Da diversi anni, la nostra Camera sostiene una visione concreta della cooperazione franco-italiana, fondata sulla circolazione delle persone, delle imprese, delle idee e delle opportunità tra i due Paesi.
 
Lo sviluppo di questo asse dovrà ancora superare diverse tappe: finanziamenti, studi tecnici, coordinamento tra gli operatori, compatibilità del materiale rotabile, organizzazione dei servizi e modernizzazione delle infrastrutture. Tuttavia, il riconoscimento politico di questa linea come priorità comune rappresenta già un segnale forte.
 
In un momento in cui le relazioni economiche tra Francia e Italia si rafforzano, la mobilità ferroviaria diventa una leva strategica. Collegare in modo più efficace Marsiglia, Nizza, Genova e, in prospettiva, i grandi poli economici italiani come Milano significa costruire uno spazio mediterraneo più integrato, più sostenibile e più competitivo.
 
Per la Camera, questa dinamica conferma una convinzione essenziale: la frontiera franco-italiana non deve essere un limite, ma uno spazio di connessione, cooperazione e sviluppo condiviso.
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