La CCitalienne presente a Pisa per “Cantiere Europa”, il Congresso nazionale dedicato alla progettazione europea
Si è svolta a Pisa, il 22 e 23 giugno 2026, presso la sede pisana della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, la prima edizione di Cantiere Europa, il congresso nazionale delle Camere di commercio dedicato alla progettazione europea.
L’iniziativa, promossa da Unioncamere in collaborazione con la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e Unioncamere Europa, ha riunito rappresentanti del sistema camerale italiano in due giornate di confronto, formazione e lavoro operativo. Obiettivo dell’incontro: rafforzare la capacità delle Camere di commercio di cogliere le opportunità offerte dall’Unione europea, sviluppare partenariati qualificati e trasformare le risorse disponibili in progetti concreti a beneficio delle imprese e dei territori.
La Camera di Commercio Italiana della Costa Azzurra ha preso parte ai lavori con Davide Borghesi e Rebecca Biallo, confermando il proprio impegno nello sviluppo di progettualità europee, nella costruzione di partenariati internazionali e nella valorizzazione del proprio ruolo di ponte tra Francia e Italia.
La prima giornata, lunedì 22 giugno, è stata dedicata al tema “Lo Stato dell’Arte e le Connessioni”, con un focus sul quadro europeo e sulle opportunità attuali. Dopo i saluti istituzionali di Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, e di Giuseppe Tripoli, Segretario Generale di Unioncamere, i lavori sono proseguiti con una sessione plenaria dedicata al futuro dei progetti europei, agli scenari strategici e al quadro finanziario pluriennale in fase di negoziato.
Tra gli interventi istituzionali, sono intervenuti Viorika Dishnica della DG GROW della Commissione europea, insieme a Mattia Marino di Eurochambres. Ampio spazio è stato inoltre dedicato all’analisi dei progetti europei camerali e alla condivisione di esperienze e opportunità, con gli interventi di Lidia Marconi per Assocamerestero e di Ana Sarateanu per Unioncamere Europa.
L’intervento di Assocamerestero ha permesso di inquadrare il ruolo crescente delle Camere di Commercio Italiane all’Estero nella progettazione europea. La rete CCIE conta oggi 86 Camere in 64 Paesi e rappresenta un’infrastruttura internazionale strategica per collegare imprese, territori e istituzioni. La rilevazione presentata a Pisa sui progetti attivi nel 2025 ha coinvolto 18 Camere, tra cui anche Nizza, evidenziando il peso crescente dei programmi europei nel lavoro delle CCIE. Su 80 progetti analizzati, Erasmus+ risulta il programma più ricorrente in termini di numero di iniziative, mentre Interreg emerge come il programma con il maggiore peso finanziario. I principali ambiti di intervento riguardano formazione, internazionalizzazione delle PMI, sostenibilità, turismo e innovazione.
Nel pomeriggio si è svolta la sessione “Cantiere aperto”, concepita come momento di confronto operativo e brainstorming. I partecipanti sono stati suddivisi in sei tavoli tematici dedicati a Erasmus+, LIFE, Creative Europe, Interreg, Horizon Europe e internazionalizzazione.
All’interno dei diversi gruppi di lavoro, le Camere hanno riflettuto su bisogni comuni, priorità territoriali e possibili idee progettuali da sviluppare successivamente in partenariato. In questo contesto, Davide Borghesi ha partecipato al tavolo Interreg, contribuendo alla riflessione sulle opportunità legate alla cooperazione territoriale e transfrontaliera. Rebecca Biallo ha invece preso parte al tavolo Erasmus+, dove il confronto si è concentrato in particolare sul tema dei Centres of Vocational Excellence – CoVE, strumenti strategici per rafforzare la cooperazione tra formazione professionale, imprese e territori.
La seconda giornata, martedì 23 giugno, è stata dedicata al tema “Progettare Insieme – Dai Territori all’Europa”, con un focus su capacity building, partenariati e supporto concreto alle Camere. A partire dalle riflessioni emerse nella prima giornata, il lavoro è stato concentrato su tre piste progettuali principali: Interreg, Erasmus+/CoVE e internazionalizzazione.
I partecipanti hanno quindi lavorato in sessioni parallele di Build Lab, approfondendo alcune delle idee emerse dai tavoli tematici e iniziando a trasformarle in prime bozze di concept note. Il programma si è concluso con una discussione pratica su come scrivere una proposta europea efficace, attraverso indicazioni operative, suggerimenti metodologici e linee di azione utili per rendere le candidature più strutturate, solide e competitive.
La partecipazione della CCitalienne a Cantiere Europa si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento della propria capacità progettuale europea. Per la Camera, l’incontro di Pisa ha rappresentato non solo un’occasione formativa, ma anche un momento concreto di networking con il sistema camerale italiano ed estero, con l’obiettivo di sviluppare nuove collaborazioni e consolidare il proprio posizionamento come attore operativo della cooperazione europea.
L’iniziativa ha visto anche la partecipazione di diverse Camere di Commercio Italiane all’Estero, tra cui Barcellona, Bruxelles, Francoforte, Ho Chi Minh City, La Valletta, Londra, Lisbona, Minas Gerais e Nizza, confermando il valore della rete camerale italiana nel mondo come infrastruttura strategica per collegare territori, competenze e opportunità europee.
