Cooperazione transfrontaliera: la Camera di Commercio Italiana della Costa Azzurra supera l’audit europeo e guarda al futuro
Il legame economico, culturale e formativo tra la Francia, Italia e gli altri paesi europei passa sempre più attraverso la progettazione europea. A confermarlo sono i recenti esiti positivi dell’audit che ha interessato la Camera di Commercio Italiana di Nice Sophia Antipolis Côte d’Azur, un’analisi approfondita che ha promosso a pieni voti la solidità strategica, la trasparenza e l’impatto sul territorio delle iniziative portate avanti dall’istituzione.
Al centro di questa valutazione c’era, in particolare, il progetto Sust3DFashion, un progetto sviluppato nell’ambito del programma Erasmus+. Questa iniziativa si focalizza su temi di forte attualità, unendo l’innovazione tecnologica della stampa 3D alla sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di creare moduli formativi all’avanguardia per studenti e professionisti.
Proprio analizzando questo percorso, i valutatori hanno messo in luce una strategia europea chiara, strutturata e perfettamente in linea con le missioni istituzionali della Camera. Il forte radicamento sul territorio e l’eccellente rete di partner transnazionali si sono confermati asset decisivi per concepire e coordinare progetti ad alto valore aggiunto.
Le conclusioni dell’audit hanno lodato una gestione capace di far dialogare i bisogni reali del mercato con obiettivi precisi e risultati tangibili. Sul piano metodologico, inoltre, la Camera ha dato prova di una serietà organizzativa impeccabile, supportata da strumenti di monitoraggio efficaci, documentazione affidabile e una solida tracciabilità di tutte le attività; elementi che confermano la capacità dell’associazione di iscrivere la propria azione in una logica durevole, ambiziosa e credibile.
Sust3DFashion è però solo un tassello di un mosaico molto più ampio. La Camera di Commercio vanta infatti una lunga esperienza nella gestione di programmi europei (sia sul fronte Erasmus+ che su quello della cooperazione transfrontaliera come i programmi Interreg Alpine, Alcotra e Marittimo), declinati in vari settori chiave: dal supporto alla digitalizzazione delle imprese alla promozione del turismo sostenibile, fino alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico e artigianale locale attraverso la creazione di reti transnazionali.
Dietro il successo di queste azioni c’è il lavoro quotidiano di un team dedicato. L’audit ha voluto tributare un riconoscimento speciale alla competenza e alla dedizione di Arianna Masutti e Davide Borghesi, figure chiave che con il loro lavoro assicurano la qualità e la credibilità istituzionale dei progetti di fronte ai partner europei.
Per la Camera di Commercio di Nizza, l’Europa e la cooperazione transfrontaliera non rappresentano solo canali di finanziamento, ma un valore identitario profondo in cui l’ente crede fermamente per lo sviluppo dei territori. Per questo motivo, l’esito positivo dell’audit non viene vissuto come un traguardo, bensì come un trampolino di lancio: gli uffici sono già impegnati nella presentazione di nuove candidature e nello sviluppo di proposte inedite, con l’obiettivo di intercettare nuove risorse e investire in idee innovative capaci di rafforzare ulteriormente il dialogo e l’economia sull’asse franco-europeo.
