L’UMIH e la Camera di Commercio Italiana della Costa Azzurra uniti di fronte alle sfide delle professioni del turismo

Nel prestigioso contesto dell’Hôtel Le Negresco, il Forum franco-italiano «Visitez l’Italie» ha ospitato una tavola rotonda dedicata alle grandi sfide del settore turistico, promossa congiuntamente dall’UMIH Nice Azur & Haut Pays e dalla Camera di Commercio Italiana della Costa Azzurra. L’incontro ha riunito rappresentanti di associazioni professionali, operatori del settore, organizzazioni di categoria e ristoratori provenienti da entrambi i lati della frontiera, attorno a una tematica comune: il futuro delle professioni del turismo.

Prima organizzazione professionale del settore dei caffè, hotel, ristoranti, locali notturni e attività affini, l’Unione dei mestieri e delle industrie dell’ospitalità (UMIH) svolge un ruolo centrale nella rappresentanza e nella tutela dei professionisti del comparto. L’associazione affianca inoltre quotidianamente i propri membri grazie a una rete di prossimità e a un expertise che copre ambiti fondamentali quali il diritto, il sociale, la formazione e la comunicazione.

Gli interventi di Marc Telliez, provveditore del Lycée Jeanne et Paul Augier, di Fred Ghintran, presidente della sezione Ristorazione dell’UMIH Nice Azur Haut Pays e Direttore dei ristoranti Oscar e Le Carré d’Or, di Cristiano Tomei, coordinatore nazionale CNA Turismo e Commercio, nonché di Fabio Macheda, rappresentante dell’École Hôtelière Giancardi Galilei Aicardi di Alassio, hanno permesso di delineare un quadro ampiamente condiviso. Tutti hanno evidenziato le difficoltà di reclutamento, il persistente divario tra le esigenze delle imprese e l’offerta formativa disponibile, così come la questione dell’attrattività delle professioni dell’ospitalità e della ristorazione. Il “gap” tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro è stato al centro del dibattito, insieme alla percezione ancora troppo spesso svalutata di queste professioni tra le giovani generazioni.

In questo contesto, Lionel Servant, Direttore Generale dell’Hôtel Le Negresco e Presidente della sezione Hotellerie dell’UMIH Nice Azur Haut Pays, ha offerto una lettura complementare e strutturante del dibattito. Ha ricordato con forza che le professioni dell’ospitalità e del turismo non devono in alcun modo essere considerate percorsi di secondo livello. Al contrario, esse offrono concrete prospettive di crescita, di responsabilità e di successo, potendo condurre a carriere professionali di eccellenza per coloro che vi si dedicano con passione e determinazione.

Il turismo, a Nizza, rappresenta un pilastro economico e sociale fondamentale, generando una quota significativa dell’attività e dell’occupazione locale. Gli scambi hanno quindi evidenziato l’importanza strategica di accompagnare meglio i talenti, di rafforzare i collegamenti tra formazione e lavoro e di valorizzare maggiormente queste professioni, essenziali per il dinamismo dei territori.

Oltre alle constatazioni, questa tavola rotonda ha soprattutto permesso di aprire uno spazio di dialogo costruttivo tra i diversi attori coinvolti. Le discussioni hanno fatto emergere piste concrete di futura collaborazione, lasciando intravedere la possibilità di sviluppare nuovi progetti comuni.

In questo senso, questo scambio rappresenta non solo un momento di riflessione condivisa, ma anche una prima tappa verso collaborazioni rafforzate, al servizio dell’attrattività e del futuro delle professioni del turismo.

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