La CCI Italienne di Nizza al Meeting dei Segretari Generali delle Camere di Commercio Italiane all’Estero
La Camera di Commercio Italiana di Nizza, Sophia Antipolis e Costa Azzurra ha partecipato al Meeting dei Segretari Generali delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE), svoltosi a Roma dal 23 al 25 ottobre presso il Centro Congressi Roma Eventi – Fontana di Trevi.
Organizzato da Assocamerestero in collaborazione con Unioncamere, l’incontro ha riunito i rappresentanti delle oltre ottanta Camere italiane nel mondo per tre giornate di confronto strategico dedicate ai grandi temi dell’internazionalizzazione, dell’innovazione e della cooperazione istituzionale.
Fin dall’apertura dei lavori — con gli interventi di Mario Pozza, Presidente di Assocamerestero, Giuseppe Tripoli, Segretario Generale di Unioncamere, Cons. Lara Lanzarini, Capo Ufficio della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e Giulio Mario Donato, Direttore Generale dei Servizi di Vigilanza del Dipartimento Servizi Interni, Finanziari, Territoriali e di Vigilanza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy — è emersa la centralità crescente della rete delle CCIE come strumento di diplomazia economica e di promozione integrata del sistema Italia.
Il Direttore Generale Agostino Pesce ha presentato una relazione dal titolo “Il ruolo di capofila nei progetti Europei: l’esperienza della Camera di Commercio Italiana di Nizza”. La testimonianza ha illustrato in modo concreto le dinamiche operative, le responsabilità amministrative e le sfide gestionali che un ente camerale assume quando coordina partenariati internazionali complessi: dalla redazione degli accordi bilaterali alla gestione dei flussi finanziari, fino al monitoraggio dei risultati e alla rendicontazione finale verso le Agenzie europee. Un’analisi realistica e tecnica del mestiere di “capofila”, che ha posto in evidenza la competenza sviluppata dalla CCI Italienne negli ultimi anni e la sua capacità di coniugare visione strategica, governance e rigore gestionale.
Durante le sessioni di lavoro, ampio spazio è stato dedicato anche ai tavoli tematici su politiche associative, comunicazione e marketing delle CCIE. La partecipazione della Camera a questi tavoli ha permesso di condividere esperienze e modelli di gestione con realtà operanti in contesti molto diversi — dalle Americhe al Sud-est asiatico — favorendo un dialogo pragmatico sul futuro del sistema camerale italiano nel mondo.
Il meeting ha visto anche un momento di confronto tra le tre Camere italiane in Francia – Nizza, Marsiglia e Lione – volto a rafforzare la collaborazione transalpina e sviluppare una strategia comune per la valorizzazione dell’impresa italiana nel mercato francese. Un incontro operativo, ma anche simbolico, che ha segnato la volontà di consolidare il “modello Francia” come piattaforma integrata di servizi, eventi e progetti europei condivisi.
Il Meeting di Roma ha così confermato il ruolo sempre più rilevante delle CCIE nel panorama mondiale della promozione all’estero: strutture profondamente radicate nei territori, capaci di coniugare esperienza progettuale, capacità diplomatica e innovazione, al servizio delle imprese italiane, dei Paesi di residenza e del dialogo economico globale.



