La Sala Gonin di Torino Porta Nuova: arte e storia nella stazione ferroviaria

Tra gli ambienti storici più affascinanti delle stazioni italiane si distingue la Sala Gonin di Torino Porta Nuova, vero gioiello ottocentesco custodito nel cuore della principale stazione ferroviaria del capoluogo piemontese. 

Inaugurata nel 1864, Torino Porta Nuova fu progettata dall’ingegnere Alessandro Mazzucchetti secondo criteri avveniristici per l’epoca. La stazione fu concepita con una disposizione razionale degli spazi, che anticipava di oltre sessant’anni i concetti moderni di separazione tra flussi in entrata e in uscita. 

All’interno dell’infrastruttura vennero realizzate tre sale d’attesa, tra cui quella di prima classe, destinata a passeggeri illustri e personalità di rango. È proprio questa a diventare la celebre Sala Gonin. 

Un capolavoro di pittura e architettura 

La sala prende il nome dal pittore Francesco Gonin, autore dei monumentali affreschi parietali che decorano i 75 metri quadrati dell’ambiente. Artista molto apprezzato dalla famiglia reale, Gonin aveva già collaborato con Alessandro Manzoni per la prima edizione illustrata dei Promessi Sposi. 

Gli affreschi utilizzano la tecnica del trompe l’œil e si ispirano ai quattro elementi naturali, legati simbolicamente alla macchina a vapore: 

  • la Terra, rappresentata da Cerere su un carro trainato da leoni; 
  • l’Acqua, con Venere su un carro a forma di conchiglia trainato da ippocampi; 
  • il Fuoco, evocato attraverso il ratto di Proserpina ad opera di Ade, dio degli Inferi. 

Dettagli d’epoca e decorazioni d’autore 

A completare l’ambiente contribuiscono: 

  • le boiseries settecentesche che rivestono le pareti; 
  • un maestoso lampadario in vetro di Murano; 
  • i fregi scolpiti con putti e frutti, realizzati da Pasquale Orsi; 
  • gli stucchi ornamentali firmati dallo scultore svizzero Pietro Isella. 

Un connubio di arte, artigianato e architettura ferroviaria che rende la Sala Gonin un luogo unico nel panorama delle sale storiche delle stazioni italiane. 

Un tesoro aperto al pubblico in occasioni speciali 

Oggi, la Sala Gonin è parte del circuito culturale della Fondazione FS ed è visitabile durante eventi e aperture straordinarie legate al turismo ferroviario storico. 

Un angolo nascosto della stazione che restituisce intatta l’eleganza dell’Ottocento, offrendo ai viaggiatori di oggi la possibilità di vivere, anche solo per un attimo, l’atmosfera di un tempo. 

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